Turismo: nuovo record presenze in Ue ma l’Italia perde terreno

2,7 mld di notti in 2014, Grecia e Spagna su, il Belpaese in calo ma limita i danni

Nuovo record del turismo nella Ue: secondo Eurostat nel 2014 sono state vendute 2,7 miliardi di notti nelle strutture alberghiere europee, di cui il 44% a ‘non residenti’ nel paese o nella Ue. Ma l’Italia, che con 369,9 milioni di notti resta terza dietro Francia (402,9 mln) e Spagna (401,3 mln) per numero assoluto di soggiorni, continua a perdere terreno: -1,8% (con una contrazione dello 0,5% delle ‘notti’ vendute ai non residenti ed un calo di -3,1% nel turismo interno). Il calo di presenze in Italia è comunque più contenuto di quello del 2013 (-4,6%).     Tra i paesi in crescita, le percentuali più marcate sono state registrate in Lettonia (+11,1%) e Belgio (+7,2%). Ma nel confronto tra i paesi a marcata vocazione turistica i vincitori sono Portogallo (+7,1%), Grecia (+6,9%) e Spagna, che con un aumento del 3,1% si avvicina al primato assoluto di presenze della Francia (in contrazione, con -1,2%).