ORA CE LA INVIDIANO TUTTI…

LA DIETA MEDITERRANEA REGINA DI EXPO 2015

La Dieta Mediterranea (DM) è stata la grande protagonista di Expo 2015. “Nutrire il pianeta”, tema fondamentale dell’EXPO, significa rivalutare un’alimentazione sana, naturale ed economica che predilige alimenti di origine vegetale (es. pane, pasta, riso, legumi, verdure, ortaggi e frutta) più salutari e rispettosi dell’ambiente di quelli di origine animale (es. carni, formaggi, salumi).

Come è stata scoperta?

Il primo grande sostenitore della DM è stato il medico americano Ancel Keys che a seguito delle truppe americane nel Sud Italia aveva trovato le popolazioni locali in buono stato di salute nonostante gli scarsi mezzi e questa osservazione l’aveva subito correlata alla loro alimentazione, ricca di alimenti di origine vegetale (pasta, pane, olio d’oliva, legumi, verdure/ortaggi, frutta) e povera di grassi e alimenti animali (fatta eccezione per il pesce). Successivamente le sue intuizioni sono state suffragate da diversi studi, tanto che nel 2010 la Dieta Mediterranea è stata riconosciuta dall’ UNESCO “Patrimonio culturale immateriale dell’Umanità”.

Il modello della DM è stato abbandonato nel periodo del boom economico degli anni Sessanta quando altri modelli alimentari più ricchi di carne e prodotti di origine animale (es. formaggi) hanno avuto il sopravvento. In questo modo anche nel nostro paese è aumentata l’incidenza di malattie cardio-vascolari, diabete, obesità e tumori. Attualmente però, grazie a numerosi studi che ne hanno confermato le caratteristiche salutistiche, la DM ha riconquistato l’interesse dei consumatori sempre più attenti e coscienti che una sana alimentazione è essenziale per la prevenzione di numerose patologie.

In pratica cosa bisogna fare per alimentarsi in modo sano?

piramide2013Consumare ogni giorno proteine vegetali, quindi largo spazio a cereali, legumi e verdure alternate con 3-4 porzioni di pesce e 2-3 porzioni di carni magre (es. pollo, tacchino, selvaggina e tagli di carne rossa magra). I formaggi limitati a 2-3 porzioni a settimana preferendo ricotta, mozzarella e formaggi  magri. Ogni giorno, poi, latte e yogurt magro o parzialmente scremato.

Il principale grasso di condimento è l’olio d’oliva (in particolare quello extravergine), mentre andranno evitati: burro, margarine, strutto e maionese.

Cereali integrali da consumare ogni giorno: pane, pasta, riso, farro, kamut, avena, segale ecc., farine, biscotti, cereali da prima colazione ecc.  In questo modo insieme a 5 porzioni al giorno tra frutta e verdura, aumenteremo l’introduzione di vitamine, minerali e fibre a salvaguardia della nostra salute.

Da ultimo ma non meno importante… Mangiar meno e muoversi di più!

 

Per informazioni su:

Alimentazione Mediterranea Personalizzata dr. Felicia Natiello

consulente nutrizionale 320.8854691         felicianatiello@tiscali.it